Andrea Deledda

Nutrizionista

La gravidanza è un periodo in cui l’alimentazione è ancora più importante: gli studi dimostrano che l’errata dieta può avere ripercussioni sul futuro stato di salute del nascituro. Una alimentazione scarsa o esagerata predispone infatti per una futura obesità: non è quindi necessario mangiare per 2 come si diceva una volta, ne tenersi troppo stretti. L’aumento di peso ideale è tra i 10 e i 12 kg. Esistono inoltre integratori che è auspicabile assumere, ma in generale una dieta con gli alimenti corretti è sufficiente a portare a termine con soddisfazione la gravidanza.

L’acido folico, da assumere già alcune settimane prima di una gravidanza programmata per aumentare le scorte epatiche, si è dimostrato molto utile nel prevenire malformazioni. È consigliabile assumerlo per i primi mesi.

Spesso è necessario anche integrare il ferro, il cui fabbisogno non è facilmente raggiungibile con la sola alimentazione.

Un consiglio che do in più è quello di assumere un integratore di omega-3, sotto forma di olio di pesce o ancora meglio di olio di krill. Previene la depressione post-parto, è utile per lo sviluppo del sistema nervoso del nascituro e riduce il rischio di allergie. Attenzione però: acquistare sempre quelli con il marchio IFOS, che garantisce la sicurezza del prodotto, e smettere di assumerli un mese prima del parto perché rallentano la coagulazione.

Dopo il parto si può di nuovo assumerli, perché vengono incorporati nel latte materno. Dopo il parto l’allattamento al seno deve durare il più possibile, così da prevenire l’insorgenza di allergie e obesità.

Tra gli alimenti da evitare, soia e derivati, che contenendo fitoestrogeni predispongono il bambino all'aumento di peso. La loro assunzione è invece benefica nelle altre fasi della vita, in particolare in menopausa.